Risotto con i s-ciopetini

Ingredienti per 4 persone

280 g. di riso
200 g. di s-ciopetini (Silene vulgaris)
vino bianco
olio extravergione di oliva
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 robiolina da 100 grammi
sale
pepe

La pianta del silene è diffusa su gran parte del territorio nazionale e assume una varietà infinita di nomi dialettali: strigoli, stridoli, carletti, grisol, strisci, s-ciopit, scrissioi, schopetin, cuiet, concigli, cavoli della comare, sonaglini. A Verona la chimiamo S-CIOPETINI.

La pianta appare nei prati di campagna a primavera, nel periodo che va da marzo a giugno. La raccolta per l’uso in cucina è preferibile effettuarla nella prima fase del periodo, prima che compaiano i fiori e che le foglie vengano intaccate dai piccoli animaletti parassiti.

La silene è considerata una delle piante selvatiche da utilizzare in cucina per il suo gusto particolarmente delicato e caratteristico. Ottima nel risotto, ma anche con tagliatelle e gnocchi o in una frittata. Si mangia anche cruda ad arricchire una insalata mista.

Per la raccolta va individuata un’area lontana da strade trafficate per evitare le sostanze inquinanti.

Preparazione

Pulisci i ciuffetti di silene avendo cura di eliminare eventuali impurità e tenendo solamente la parte della cima dal punto in cui partono le foglioline. Lava il tutto accuratamente e taglia poi le foglie in pezzetti con il coltello.

Affetta sottilmente la cipolla e l’aglio e falli soffriggere in olio caldo; aggiungi le foglie di silene, mescola, aggiungi sale, pepe e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti.

In una pentola da risotti fai scaldare un velo di olio e aggiungi quindi il riso che farai tostare leggermente per un paio di minuti; sfuma con un po’ di vino bianco che farai evaporare. Inizia ora la cottura del risotto aggiungendo mestoli di brodo bollente che andrai a integrare mano a mano che il risotto lo richiederà.

A circa metà cottura aggiungi al risotto gli s-ciopetini preparati in precedenza e continua la cottura aggiungendo mestoli di brodo.

A cottura ultimata, con il riso al dente, aggiungi la robiolina e mescola energicamente per circa un minuto per far sciogliere il formaggio e mantecare il risotto che dovrà risultare morbido, all’onda.

Spegni il fuoco, metti il coperchio alla pentola e lascia riposare per un paio di minuti passati i quali il risotto sarà pronto da impiattare.

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